Responsabile: Giovanna Ferro
Maestri e istruttori: Giovanna Ferro – Matteo Scamarda – Rosanna Fusco – Eleonora Longo
Impianto: Pala Arcidiacono
 

La nostra storia

La Squadra di Spada Maschile del CUS, di cui hanno fatto parte i massimi talenti della scuola schermistica catanese, partecipa, ormai da diversi anni, al Campionato Italiano di Serie A, ed e’ sempre ai vertici delle classifiche nazionali. Ma la storia della scherma catanese conosce origini lontane.

Gia’ al principio del Novecento sono attive a Catania isolate Accademie schermistiche, che si esercitavano nelle sedi del “Teatro Comunale” e del “Bellini”: e, per la prima meta’ del secolo, la pratica della scherma a Catania è viva presso società sportive private (Giglio Bianco, Cral dipendenti comunali, Istituto Leonardo da Vinci). La grande tradizione della scherma catanese nasce tuttavia fra la prima e la seconda guerra mondiale, con il maestro Pasquale Timmonieri. Nato a Catania nel 1887, vissuto in via Zurria, Timmonieri ottiene il diploma di maestro di Scherma Militare nel 1913, alla Scuola Magistrale di Roma.

Sul finire degli anni Quaranta, entra a far parte del CUS Catania. Gia’ in quegli anni il CUS, società di emanazione universitaria, è saldamente strutturato: nel 1952 può vantare la prima rappresentanza catanese in seno al Comitato Regionale della Federazione Italiana Scherma (con la nomina del dr. Ciro Fiore e di altri rappresentanti, l’ing. Ariberto Celi di Messina, il prof. Antonio La Barbera di Palermo, il cav. Vincenzo Palazzolo di Palermo, nonche’ del presidente, il rag. comm. G. Gallo di Palermo; primo Fiduciario provinciale il dr. E. Migneco). E’ in questa fase che ha inizio la vera ascesa della scherma catanese, simbolicamente rappresentata dall’elezione a Presidente della F.I.S. dell’Ing. Renzo Nostini, nel dicembre 1960.
E già nel marzo dello stesso anno il giovane Francesco Mannino vince il Campionato Regionale Giovanile di fioretto. Nel 1962 il CUS Catania e’ la seconda Società siciliana nella classifica nazionale, e nel 1963 sorpassa l’Accademia Schermistica Palermitana, piazzandosi al 1° posto. Il merito di questi straordinari successi va sicuramente a Timmonieri, ma – non di meno – ai Presidenti del CUS, daReno Gentile a Francesco Paola, Candido Cannavò, Sante Granata, Giuseppe Padalino, Antonino Musumarra, Alessandro Attanasio, Giovanni Zingali, Giovanni Arcidiacono, Cesare D’Alessandro, Federico Serra, Lucio Di Mauro e Luca Di Mauro. In particolare, con la presidenza di Giovanni Arcidiacono (coadiuvato dal Dott: Francesco Cirelli, fiduciario provinciale F.I.S. e futuro Dirigente nazionale e internazionale), ha luce una lunga fase – alla quale tuttora assistiamo – di riconoscimenti nazionali e internazionali.

In anni piu’ recenti emergono, in competizioni nazionali e internazionali, Emilio Giardina, Alessandro Attanasio, i fratelli Beritelli, Migneco, Grasso, Attilio Russo, Paolo Di Loreto, Domenico Sperlinga. E ancora, Roberto Fiaccavento, Federico Russo, Michele Cosentino, Alfredo Ferri, Sebastiano Manzoni, Vincenzo Maugeri, Piero Pizzo, Antonio Pulvirenti. In seguito si segnalano Angelo Arcidiacono, seguito nel corso degli anni da Giuseppe Cirelli, Alessandro Di Bella, Mino Ferro, Domenico Patti, Eugenio Russo, Ivan Lombardo (Campione del Mondo Cadetti nel 1989), i fratelli Alessandro, Antonio e Riccardo Pennisi, Marco Comelli, Paolo Nastasi, Luigi Mazzone, Matteo Scamarda, Paolo Pizzo, Emilio Lucenti, Andrea Enrico Sanfilippo, Giacomo Sinatra, Giacomo Scalzo, Lorenzo Salemi, Sebastiano Garro. Anche in campo femminile la crescita delle lame cusine e’ esponenziale, in campo regionale e nazionale: Patrizia D’Antona,  Giovanna Ferro, Lidia Patti, Elisa Poidomani, Tania Marchese, Rosanna Fusco, Camila Jimenez Villa, Giuseppina Nastasi, Stefania Di Loreto, Alberta Santuccio, Ariana Pometti, Martina Salatino.

La prima medaglia olimpica arriva per opera di Angelo Arcidiacono, che conquista l’argento nella sciabola a squadre a Montreal nel 1976. Angelo si ripete a Los Angeles otto anni dopo, nel 1984, conquistando l’oro nella sciabola a squadre. In queste Olimpiadi, un altro atleta del CUS, Mino Ferro, conquista il bronzo nella spada a squadre. Nel corso degli anni inoltre sono numerose le convocazioni di atleti cusini a Campionati Mondiali, Europei, Universiadi e ai Giochi del Mediterraneo: e numerosi sono stati i titoli italiani conquistati in tutte le categorie, dal Gran Premio Giovanissimi fino ad arrivare al punto piu’ alto: il Titolo Italiano Assoluto Individuale di spada conquistato da Luigi Mazzone nel 2002.

Prestigioso il novero dei tecnici che nel corso degli anni hanno allenato nella sala scherma del CUS, prima nella storica palestra di Via Randazzo, in seguito in quella di Piazza Pietro Lupo, e attualmente nella sala “Timmonieri” presso il moderno PalaCUS “Angelo Arcidiacono” di Via Santa Sofia 111. Sono succeduti al Maestro Timmonieri, infatti, il Maestro Raffaele Manzoni, i fratelli Domenico e Gianni Sperlinga, ma anche blasonati tecnici stranieri, come lo sciabolatore Andrej Alchan e, dal 1996 al 2006, Victor Putyatin, il plurimedagliato fiorettista dell’URSS negli anni ‘60 e ‘70 . Attualmente, allenano la squadra di scherma del Cus la Maestra Giovanna Ferro, piu’ volte campionessa mondiale maestri, la Maestra Rosanna Fusco, gli Istruttori Nazionali Matteo Scamarda ed Eleonora Longo. Dello staff attuale fanno parte anche i preparatori atletici Liliana Piscitello e Jonathan Leanza.

Continua, dunque, la gloriosa tradizione della scherma Cusina. E si continua a lavorare per portare altri atleti del nostro vivaio a vestire la maglia della Nazionale Italiana.
Attualmente le nostre squadre militano in A2 nella Spada Maschile, in A2 nel Fioretto Maschile e in B1 nella Spada Femminile e in B2 nel Fioretto Femminile.

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