“A soli 17 anni, Salvatore “Turi” Spampinato si è laureato Campione Italiano di canoa maratona nella categoria B2 Junior, trionfando sui 12 chilometri nel K2 insieme al compagno Lorenzo Di Grazia. Atleta ipovedente del CUS Catania, ha dimostrato come determinazione, intesa di squadra e passione possano abbattere ogni barriera”.

Così l’USSI Unione Stampa Sportiva Italiana, ha presentato il cusino Salvatore Spampinato chiamato amichevolmente “Turi”, quando è salito sul palcoscenico del teatro comunale Garibaldi di Avola per la cerimonia di consegna dell’undicesima edizione del Premio USSI Estate 2026.

Il giovane cusino, 8 volte campione italiano nel 2026, è stato segnalato dai giornalisti USSI dell’Associazione siciliana della Stampa

L’atleta, classe 2009, iscritto al quarto anno del Liceo Scientifico statale Galileo Galilei di Catania, che ha iniziato a praticare canoa a livello agonistico dal novembre del 2023 tesserandosi al CUS Catania, allenato dai tecnici Mario Pandolo e Maurizio Cristaldi, ha un palmarès notevole: 8 titoli italiani di Paracanoa nella stagione 2026; 4 titoli italiani nel 2025, al suo primo anno di gare.

Non a caso è stato segnalato dai giornalisti sportivi dell’Associazione siciliana della Stampa e approvato con largo consenso dal presidente USSI Sicilia Gaetano Rizzo, affinché venisse premiato nel corso della manifestazione che ogni anno assegna i riconoscimenti agli atleti e ai tecnici siciliani che si sono messi in evidenza nel corso della stagione agonistica conclusa in estate.

Premio USSI 2026

Il Premio USSI celebra i campioni attraverso le due grandi anime della narrazione sportiva: da una parte lo sport vissuto dagli atleti con i successi che rivelano i sacrifici, le paure e i retroscena psicologici delle competizioni, e dall’altra lo sport raccontato dai giornalisti, attraverso parole che narrano le emozioni delle vittorie conquistate. Medaglie e podi che vanno al di là dello spazio fisico, che viaggiano sui tanti canali dell’informazione dalle radio alle emittenti televisive, dai quotidiani alle testate online o ancora che filtrano la notizia grazie alle agenzie di stampa.

Racconti che diventano la prova evidente di come ogni goccia di sudore versata nel silenzio e nella costanza degli allenamenti possa essere capace di ispirare gli altri. Perché ogni medaglia sul petto non è solo di chi ha gareggiato, ma diventa una storia collettiva che merita di essere raccontata.

Ricevere il Premio USSI attraverso lo sguardo di chi ha vinto così tanto, nonostante la giovane età

La genuina spontaneità di Salvatore Spampinato che sul paco ha quasi minimizzato il valore immenso dei titoli nazionali conquistati rivela invece, la serietà dell’atleta che nel ringraziare per il premio ricevuto, si augura di “continuare ad allenarsi con costanza e di portare a casa ancora altri titoli”.

Il tecnico Mario Pandolfo del CUS Catania al suo fianco anche al teatro Garibaldi, era visibilmente commosso: “Vedere Turi premiato insieme ad altri validissimi campioni, mi rende orgoglioso perché come ho detto anche in altre circostanze, ci sta abituando a vivere e a condividere bellissime emozioni”.

Spampinato ha ricevuto il Premio USSI Estate 2026 da Nino Randazzo consigliere nazionale dell’Unione Stampa Sportiva Italiana e da Nadia La Malfa presidente della sezione di Palermo dell’USSI, insieme a Giacomo Cagnes componente del Collegio nazionale dei revisori dei conti dell’USSI e a Fabio Cancemi assessore allo Sport del Comune di Avola, in rappresenta dell’Amministrazione locale che ha ospitato l’evento.

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