Il fascino della divisa e la curiosità delle strumentazioni tecnologiche non hanno età! Per questo motivo, dopo la “Giornata della legalità” organizzata nelle scorse settimane alla Cittadella universitaria che ha visto coinvolti i bambini che stanno frequentando il Campus sportivo, gli agenti della Polizia di Stato di Catania sono tornati e hanno incontrato i ragazzi e le ragazze iscritti al Campus.

Una seconda tappa realizzata per far comprendere anche attraverso svariati esempi quali sono le attività che la Polizia compie quotidianamente per garantire la legalità, la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole.

Le aree tematiche allestiste nella “Giornata della legalità”

Anche questa volta sono state allestite 6 aree tematiche per spiegare quali sono le regole del senso civico e come la Polizia agisce per garantire la sicurezza nelle città.

Una parte del campo di rugby della Cittadella universitaria è stata allestita per ospitare i poliziotti della Questura di Catania e delle Specialità della provincia.
La Polizia Scientifica ha spiegato le tecniche investigative utilizzate sulla scienza del crimine, effettuando la dimostrazione pratica della rilevazione delle impronte digitali. Presente anche il mezzo con il quale vengono effettuati i sopralluoghi sulla scena del crimine.

Le unità Cinofile hanno effettuato una dimostrazione operativa di come vengono operati i controlli sulle persone e nei luoghi.

Il Nucleo Artificieri ha spiegato come vengono gestiti gli interventi in caso di segnalazioni di ordigni esplosivi, anche attraverso l’impiego del robot in dotazione per il disinnesco in sicurezza.

I poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, a bordo delle volanti e delle motovolanti, hanno illustrato ai ragazzi la strumentazione tecnica e tecnologica che viene utilizzata nell’attività di controllo del territorio. È stata spiegata anche la funzione del drone in dotazione alla Questura per monitorare il territorio e supportare i servizi di ordine pubblico.

La Polizia Stradale ha realizzato un percorso didattico per simulare, attraverso l’ausilio di particolari occhiali che alterano la realtà deformandola, la guida sotto l’effetto di alcol o stupefacenti al fine di far comprendere ai più giovani i pericoli in cui si incorre mettendosi alla guida in condizioni di alterazione psicofisica.

Infine, presente anche il Reparto a cavallo, che viene impiegato per il controllo istituzionale di ville, parchi, spiagge.

GIORNATA DELLA LEGALITA’: IL RISPETTO DELLE REGOLE E DEGLI ALTRI, OLTRE CHE SICUREZZA E CONTROLLO

Gli esempi concreti con le dimostrazioni sono stati i momenti che hanno richiamato maggiore interesse, senza però tralasciare la sensibilizzazione sull’importanza del rispetto delle regole e su come coltivare il rispetto verso il prossimo. I funzionari e gli agenti della Questura di Catania hanno spiegato l’uso corretto degli smartphone, mettendo in guardia i ragazzi dai pericoli della rete e dal rischio che possano diventare strumenti per schernire o deridere gli altri.

La presentazione dei mezzi in dotazione ha richiamato la curiosità dei ragazzi. Anche in questa seconda circostanza gli agenti e i funzionari presenti della Questura di Catania hanno ringraziato staff e collaboratori del Cus Catania per la calorosa accoglienza avuta alla Cittadella universitaria, e hanno evidenziato come le giornate vissute con i più giovani, contribuiscono a promuovere la cultura della legalità e della sicurezza, rendendo i ragazzi più consapevoli su come sviluppare il senso civico, il rispetto delle regole, contribuendo ad alimentare la fiducia nelle Istituzioni.

Giornata della legalitàIl Commissario Capo della Questura di Catania, Elena Barraco: “Nello sport si parla di fairplay, ossia il rispetto delle regole, degli avversari e degli arbitri. Ma nella vita di tutti i giorni, dove esiste anche lo sport, ci sono regole che vanno seguite e rispettate per vivere meglio e per esaltare al massimo le migliori capacità di ciascuno. Questo è un passaggio fondamentale che, come Polizia di Stato, cerchiamo di spiegare ai più giovani anche attraverso iniziative come quella vissuta oggi al Cus Catania con i ragazzi che stanno frequentando il Campus sportivo estivo

Massimo Oliveri, presidente Centro Universitario Sportivo di Catania: “Abbiamo organizzato questa seconda giornata della legalità, grazie alla preziosa presenza della Polizia di Stato di Catania che ringrazio, questa volta concentrandoci sui ragazzi più grandi, perché il rispetto delle regole anche in ambito sportivo, è uno dei principi imprescindibili che trasmettiamo a tutti coloro i quali frequentano i nostri impianti”.