Nuovo corso di Tai Chi Chuan al CUS: subito 2 open days

Novità al CUS Catania. Giorno 15 e 17 Ottobre in sala b dalle 9:00 alle 10:30 Open Days del corso di Tai Chi Chuan diretto da Alberto Sapienza. Prenotazione obbligatoria tramite mail a segreteriastudenti@cuscatania.it.

Per chi non sapesse cos’è il Tai Chi Chuan ecco una sezione di domande e risposte preparate dla nostro Alberto:

Cos’è il Tai Chi Chuan?

Il Tai Chi Chuan è un’arte marziale cinese nata dallo studio della filosofia del Tao. Le sue essenziali peculiarità la rendono  al contempo ginnastica, lavoro sulla respirazione (Qi Gong) e pratica meditativa. Svolge una concreta funzione positiva sul benessere psicofisico.

Letteralmente, ci sono diverse traduzioni tra cui “boxe della suprema polarità” o “pugilato della grande sommità” o “pugno del polo supremo” che richiamano lo filosofia del Tao.

 

Cosa sono le discipline, o arti,  marzialistiche?

Il loro fine è insegnare un metodo di combattimento. In realtà, le discipline orientali basano il loro insegnamento su molteplici valenze: il significato di “scuola”, il rispetto verso se stessi e verso gli altri, la disciplina, il sacrificio. Inoltre, lo studio viene esteso a un aspetto filosofico fondamentale per il praticante non solo nella strategia del combattimento ma anche perché gli fornisce una struttura di crescita, con ricaduta sia sul singolo individuo che sulla collettività.

Qual è il significato di Wushu e Kung Fu?

Con Wushu si indicano in modo generico le arti  marzialistiche cinesi. Mentre Kung Fu significa “abilità acquisita con disciplina ed impegno”, qualunque sia l’attività che si svolge; nel nostro caso si riferisce allo studio del Tai Chi Chuan.

A chi si rivolge il Tai Chi Chuan?

Per i principi su cui poggia e la tipologia di allenamento, è una di quelle poche discipline che si può intraprendere a qualsiasi età (dai 4 anni fino all’età anziana), senza differenze di sesso. Ovviamente, l’approccio alla disciplina rispetta la tipologia della classe. Numerose sono le ricerche scientifiche che evidenziano l’efficacia del Tai Chi Chuan anche su persone con problemi cardiocircolatori, alla colonna vertebrale, ipertensione, diabetici (sempre con consenso scritto del medico curante).

 

Come si svolge una lezione di Tai Chi Chuan?

L’allenamento cambia in base alla tipologia del corso e dei temi da studiare. Per semplicità possiamo dire che in un corso di bambini/ragazzi si dedica ampio spazio all’attività aerobica ponendo l’attenzione sulla postura, sulla concentrazione dell’esercizio, sul rispetto delle regole, di se stessi e dei compagni. Si sviluppa così il concetto imparo-giocando.Per gli adulti, solitamente s’inizia con un momento in cui il praticante tende a staccarsi dalla sua giornata in modo da rientrare in “confidenza” con se stesso, ponendo così attenzione alla  respirazione e alla postura.Di seguito vengono affrontati esercizi di riscaldamento e/o specifici per alcuni aspetti della pratica.

 

Quali sono le particolarità dell’allenamento?

Nel corso per adulti sicuramente l’attenzione per se stessi, la lentezza e la circolarità dei movimenti (ma anche la variazione di velocità,  derivante dall’espressione della forza elastica), ricreando così un buon rapporto nell’individuo.Inoltre, attraverso i movimenti cadenzati, abbiamo la possibilità sia di scoprire e rispettare le nostre potenzialità, sia di evitare di compiere movimenti fisiologicamente non corretti. Se consideriamo l’aspetto più tecnico del Tai Chi Chuan, alcune delle particolarità e interessi dei praticanti riguardano come applicare la forza con il minimo sforzo, come trasferirla, oppure come agire senza contrastare.

Quali sono i motivi per praticare lentamente?

 Per una disciplina marzialistica è inconsueta la lentezza del movimento, se non per iniziare ad apprendere una nuova tecnica. Per i praticanti di Tai Chi Chuan, invece, è sempre un inizio e quindi il nostro è un voler entrare sempre più in profondità nel movimento e, attraverso il movimento, entrare in intimità con se stessi. Inoltre, questo costituisce anche la base per chi desidera praticare la meditazione Tai Chi, consente di potenziare la concentrazione e l’allenamento stesso  rendendolo più efficace e stimola a una continua ricerca e crescita.

Quali sono gli aspetti benefici del Tai Chi Chuan?

In generale è un riequilibrante per il nostro essere, rendendolo un perfetto canale conduttore. Per comodità possiamo differenziarli sul:

piano fisico: rilasciamento-allungamento-potenziamento-consapevolezza muscolare, apertura e mobilità delle articolazioni, allungamento dei tendini, postura, miglioramento  della circolazione sanguigna e linfatica, respirazione profonda e ritmata e quindi un aumento dell’ossigenazione del corpo, stimolazione e riequilibrio del sistema nervoso

piano mentale: rilasciamento, chiarezza, concentrazione, intenzionalità, sensibilità, meditazione.

Più in generale, il Tai Chi aiuta a migliorare l’armonia, l’energia, la consapevolezza e l’unità dell’individuo con se stesso e con l’esterno, l’equilibrio e  la stabilità psico-fisica, lo stato emotivo, la capacità di coltivare una filosofia.Allena infine la perseveranza e la pazienza. Quanto menzionato è supportato da ampia ricerca scientifica, tant’è che in diversi Paesi il Tai Chi è ampiamente diffuso grazie ai risultati ottenuti. Per questo è definito l’elisir di lunga vita.

Ci sono motivi fisici per cui non si possa praticare?

Per i principi sopra descritti e le caratteristiche della disciplina, possono praticare tutti coloro con facoltà di camminare. Rimane l’obbligatorietà di un certificato medico e, a maggior ragione in quei soggetti con problemi particolari, l’utilità di un’accurata visita medica. Da evidenziare che il Tai Chi Chuan è preso molto in considerazione all’estero come ginnastica riabilitativa proprio per la tipologia dell’allenamento e per i benefici derivanti dalla pratica.

Che abbigliamento necessita per la pratica?

 Per facilitare i movimenti e il lavoro da svolgere è consigliato un abbigliamento semplice e comodo; particolare attenzione alle scarpe che siano basse, senza tacco, in modo da rendere possibile e proficuo il lavoro posturale.