CUS Catania Tennis: bilancio in positivo per le campionesse dell’Under 14

Desiderio, Arena, Rizzo, Giglio, Santapaola

Progettualità e continuità. Questi i concetti attorno a cui si può riassumere l’annata sportiva dell’under 14 femminile della sezione tennis del CUS Catania, alla ribalta grazie ad una serie di risultati pregevoli che di fatto hanno premiato un lavoro sul campo avviato nell’ultimo quinquennio con la creazione dell’accademia cusina. L’excursus alle fasi finali della competizione riservate ai circoli della macroarea “Centro Sud” è stato il sugello del percorso. La formazione cusina, allenata dal Maestro Massimo Desiderio, ha affrontato la prova interregionale con una rosa composta da Lavinia Arena, Silvia Rizzo, Marta Giglio e Viola Santapaola. Quest’ultime due, nello specifico, hanno condotto la formazione cusina alle vittorie contro ATD Campobasso e CT Bari fino alla fine contro TC Scicli, persa nel doppio al tiebreak in un match che è stato il remake della recente finale del Campionato Regionale ai tempi conclusa col trionfo del CUS Catania. “I risultati conseguiti quest’anno sono notevoli – commenta Massimo Desiderio – Nell’ultimo triennio abbiamo alzato l’asticella compiendo un percorso di crescita esponenziale”. Percorso che, a guardare i riscontri sul campo, pare abbia sortito effetto. Nel 2017 il CUS Catania aveva raggiunto il terzo posto nella competizione regionale e l’ultimo in quella interregionale. L’anno seguente si era arreso in finale nei già citati tornei. Quest’anno, invece, la vittoria nel trofeo regionale e la finale nella competizione della macro area “centrosud”. “Il lavoro sul settore giovanile è certosino – continua Desiderio – Le ragazze dell’under 14 sono “nate” e “cresciute” nel nostro vivaio e in ogni “under” hanno affrontato un periodo di iniziale ambientamento salvo poi divenire “titolari” e dare man forte alle nuove leve. Ciò è la chiave per armonizzare il fisiologico rinnovamento delle squadre e la crescita delle atlete e consente di pianificare al meglio il percorso di ogni tennista”.